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Addetto al servizio di prevenzione e protezione A.S.P.P. Modulo “B5 – Chimica”

Durata

Corso di 68 ore + simulazione finale

Programma del corso:

Parte 1°

Valutazione dei rischi

  • Obiettivi della valutazione dei rischi
  • Analisi dei pericoli e dei rischi: sequenza logica (fase preliminare, identificazione dei fattori di rischio e dei lavoratori esposti, stima dell’entità di esposizione ai pericoli, stima della gravità e della probabilità degli effetti, programmazione o messa in atto delle misure di prevenzione)
  • Ruolo del Datore di lavoro, dirigenti e preposti
  • Elementi per la costruzione di una matrice
  • Segnaletica di sicurezza: significato dei colori, misure dei cartelli, tipologia di cartelli

Parte 2°

Analisi di rischi
Rischi derivanti dall’organizzazione del lavoro

  • Ambienti di lavoro
  • Movimentazione manuale dei carichi
  • Movimentazioni, sollevamento, mezzi di trasporto
  • Rischio elettrico
  • Rischio meccanico
  • Rischio di particolari attrezzature
  • Rischio cadute dall’alto

Parte 3°

Analisi dei rischi
Il rischio chimico

  • Gas, vapori, fumi
  • Polveri, nebbie
  • Liquidi
  • Etichettatura

Il rischio fisico e biologico

  • Rumore
  • Vibrazioni
  • Microclima
  • Illuminazione
  • Radiazioni
  • Videoterminali

Parte 4°

Caratteristiche dei DPI

  • Suddivisione dei DPI: dispositivi semplici ad uso individuale e dispositivi di protezione collettiva
  • Caratteristiche dei DPI: norme del costruttore, data di fabbricazione, marcatura CE, istruzioni per l’uso
  • Verifiche iniziali e periodiche dei DPI: controllo visivo, verifica cuciture, controllo componenti metalliche, asportazione sporco, corretta conservazione dell’etichetta

Parte 5°

Documenti ed emergenze

  • Discussione ed analisi delle esercitazioni sulla matrice
  • Contenuti del documento di valutazione dei rischi (i criteri adottati, le conclusioni della valutazione, l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione, il programma di attuazione di ulteriori misure previste per un miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza
  • Situazioni critiche che possono dar luogo a situazioni di emergenza
  • Il miglioramento continuo
  • Test finale di verifica dell’apprendimento

Parte 6°

Definizione di agente chimico e agente chimico pericoloso

  • Proprietà chimico – fisiche, chimiche o tossicologiche
  • Modalità di utilizzo o presenza sul posto di lavoro
  • Classificazione degli agenti chimici pericolosi
  • Proprietà pericolose dell’agente: frasi di rischio “R” frasi di sicurezza “S”
  • Valori limite, valori soglia: TLV
  • Classificazione del rischio chimico: “moderato” “non moderato”
  • Obblighi del datore di lavoro

Parte 7°

Valutazione del rischio chimico

  • Identificazione del rischio chimico in azienda
  • Valutazione preliminare dei rischi connessi all’uso o alla presenza di tutti gli agenti chimici pericolosi
  • Misurazioni ambientali: quando e perchè
  • Strategie di monitoraggio e sistemi di campionamento

Parte 8°

Rischi tossicologico

  • Valutazione attraverso l’uso dei valori limite occupazionali
  • Valutazione senza l’ausilio dei valori limite
  • Valutazione dell’esposizione cutanea
  • Rischio di incendio e/o esplosione
  • Classificazione dei luoghi pericolosi
  • Guida alla norma CEI EN 60079-10
  • Rischio di esplosione
  • Prescrizioni specifiche per la presenza di polveri infiammabili e sostanze esplosive
  • Prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti a rischio specifico di atmosfere esplosive

Parte 9°

Agenti cancerogeni e mutageni

  • Definizione di agente cancerogeno e/o mutageno
  • Cancerogenesi, mutagenesi
  • Classificazione delle materie prime
  • Frasi di rischio R45, R49, R46
  • Contenuti della scheda di sicurezza, responsabilità
  • Sostanze emesse durante le attività lavorative
  • Sostanze per le quali sono vietate produzione, lavorazione e impiego
  • Valutazione del rischio
  • Valutazione dell’esposizione
  • Le misurazioni di igiene industriale
  • Valori limite
  • Livelli di esposizione
  • Lavoratori potenzialmente esposti
  • Lavoratori esposti
  • Divieti per lavorazioni con esposizione a cancerogeni
  • Lavoratori temporanei (interinali)
  • Lavoratrici in gravidanza e puerperio
  • Minori
  • Sorveglianza sanitaria
  • Registro degli esposti

Parte 10°

Movimentazione meccanica dei carichi - macchine e attrezzature
Mezzi di sollevamento e trasporto delle merci

  • generalità delle apparecchiature, carrelli a spinta manuale, traspallet manuali ed elettrici, carrelli elevatori, montacarichi e gru a bandiera…
  • Segnalazioni acustiche ed ottiche di sicurezza, dispositivi di protezione
  • Imbracatura dei carichi, sollevamento e movimentazione
  • Valutazione dei rischi delle macchine secondo la norma UNI EN 1050
  • Pericoli delle macchine (meccanici e non) secondo la norma UNI EN 12100-1
  • Protezioni delle macchine secondo la norma UNI EN 294 e UNI EN 953
  • Il registro delle manutenzioni periodiche secondo le linee guida ISPESL
  • Infortuni, sicurezza e manutenzione
  • Concetto di efficienza, efficacia, economicità

Parte 11°

Movimentazione manuale dei carichi (MMC)

  • Trasporto a mano e movimentazione dei carichi a mano: rapporto tra lavoro e alterazione del rachide, limiti di peso, formazione ed informazione dei lavoratori, sorveglianza sanitaria
  • Procedure, modelli e criteri di valutazione del rischio connesso alla MMC
  • Modello raccomandato per il calcolo del limite di peso (NIOSH)
  • Indicatori di rischio e azioni conseguenti
  • Patologie correlate alla MMC

Parte 12°

Rumore e vibrazioni

  • Rumore: strategie di monitoraggio, analisi in frequenza e in banda d’ottava. Metodi per la scelta del DPI corretto. Azioni conseguenti la misura del rumore in ambiente confinato.
  • Vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio e trasmesse al corpo intero. Effetti sulla salute.
  • Valutazione del rischio senza misurazioni: quando e perché
  • Uso di attrezzature munite di videoterminali

Parte 13°

Documento di valutazione del rischio e autocertificazione

  • Contenuti dell’autocertificazione
  • D.Lgs. 334/99: disposizioni finalizzate a prevenire gli incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose e a limitarne le conseguenze per l’uomo e per l’ambiente
  • Misura degli agenti chimici: norma UNI EN 689
  • Dispositivi di protezione collettiva e individuale
  • Sorveglianza sanitaria: periodicità e contenuti

Parte 14°

Simulazione finale di verifica dell’apprendimento

numero verde: 8000904506

 

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