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Percorso formativo ASA
(Figura Normata Regione Lombardia)

Profilo professionale e ambiti di attività

L’Ausiliario Socio-Assistenziale è un operatore di interesse socio-assistenziale che, conseguito l’ attestato di competenze al termine di specifica formazione professionale, svolge attività indirizzate a mantenere e/o recuperare il benessere psico-fisico della persona e a ridurre i rischi di isolamento e di emarginazione, assistendola in tutte le attività della vita quotidiana ed aiutandola nell’ espletamento elle sue funzioni personali essenziali.

L’ASA fornisce prestazioni attraverso attività integrate relative a:

  • assistenza diretta alla persona
  • aiuto nella vita di relazione
  • igiene e cura dell’ambiente
  • igiene e pulizia personale
  • preparazione dei pasti e aiuto alle funzioni di alimentazione
  • prestazioni igienico-sanitaria di semplice attuazione, non infermieristiche e non specialistiche
  • svolgimento di piccole commissioni e semplici pratiche burocratiche
  • gestione delle relazioni con i servizi pubblici, con la rete dei rapporti informali, con il territorio
  • comunicazione delle informazioni relative alle problematiche e richieste sollevate dall’utenza e/o dalle loro famiglie.

L’ASA è un operatore di supporto che svolge la propria attività in base a criteri di bassa discrezionalità e alta riproducibilità ed è affiancabile a diverse figure professionali sia sociali sia sanitarie.
Agisce in base alle competenze acquisite ed in applicazione dei piani di lavoro e dei protocolli operativi predisposti dal personale sanitario e sociale responsabile del processo assistenziale.
Tali attività sono svolte in servizi di tipo socio-assistenziale e socio-sanitario a ciclo diurno, residenziale o domiciliare in collaborazione con gli operatori professionali preposti alla cura e all’ assistenza della persona, in iterazione con gli altri operatori sociali e con operatori socio-sanitari e sociali.

Negli ambiti delle attività e delle competenze individuate, l’Ausiliario Socio-Assistenziale:

  • Opera in quanto agisce in autonomia rispetto a precisi e circoscritti interventi;
  • Coopera in quanto svolge solo parte dell’attività alle quali concorre con altri professionisti (infermieri 
    professionali, terapisti della riabilitazione, dietologi, educatori professionali, assistenti sociali ecc. );
  • Collabora in quanto svolge attività su precise indicazioni dei professionisti.

Requisiti di ammissione alla frequenza degli allievi:

  1. Aver compiuto il 18° anno di età alla data di iscrizione al corso;
  2. Diploma di scuola secondaria di primo grado
    Inoltre:
  3. Certificato medico di idoneità fisica all’ impiego
  4. per gli stranieri: oltre a quanto previsto ai punti 1-2-3:
    • Copia conforme all’originale del titolo di studio conseguito all’ estero e traduzione asseverata dello stesso, rilasciata da un traduttore che abbia una preesistente abilitazione o da persona comunque competente, della quale sia asseverato in Pretura(Tribunale) il giuramento di fedeltà del testo tradotto al testo originale (art. 5
      R.D 9 ottobre 1922, n.1366; nota del Pres. Cons. Ministri, Ufficio Giuridico e del Coord. Legisl. N.
      20685/92500 del 15.12.1980);
    • capacità di espressione e di comprensione orale e scritta della lingua italiana, a un livello tale da consentire la partecipazione al percorso formativo. La conoscenza della lingua italiana deve essere valutata attraverso un test d’ ingresso svolto dall’agenzia formativa i cui esiti saranno della stessa conservati agli atti.

Tutti i requisiti devono essere posseduti e la relativa documentazione presentata all’Ente di Formazione all’inizio della frequenza del percorso formativo.

Competenze richieste all’ausiliario socio assistenziale

Le competenze della figura professionale dell’Ausiliario Socio Assistenziale sono definite in:

Competenze tecniche:

  • assistenza diretta alla persona: soddisfacimento dei bisogni primari; promozione e mantenimento del benessere psicofisico;aiuto nelle funzioni di deambulazione, utilizzo corretto dei presidi, mantenimento delle residue capacità psicofisiche e aiuto nell’espletamento delle funzioni fisiologiche;
  • interventi di aiuto domestico ed alberghiero finalizzati all’igiene e al comfort dell’ambiente;
  • nterventi di informazione sui servizi del territorio e cura del disbrigo di pratiche burocratiche anche accompagnando la persona per l’accesso ai servizi.

Competenze relazionali:

  • rapportarsi con la persona, con la sua famiglia e con altre eventuali figure di riferimento per l’assistenza (assistenti familiari);
  • svolgere il lavoro all’interno dell’equipè;
  • partecipare all’accoglienza della persona e alla presentazione degli obbiettivi dell’ intervento per favorire una piena fruizione del servizio e delle sue risorse;
  • favorire la partecipazione ad iniziative di socializzazione sia all’ interno delle strutture residenziali che in ambito territoriale;

Tali competenze sono integrate dalle capacità di:

  • educare alla salute e ai corretti stili di vita, nell’ambito delle proprie competenze;
  • operare nel rispetto delle norme relative alla tutela della salute degli operatori, per le prevenzione di rischi professionali (d. lgs. 626/1994 e successive modifiche ed integrazioni);
  • sollecitare e organizzare momenti di socializzazione e animazione;
  • utilizzare strumentazioni informatica di base, sia per quanto attiene a semplici programmi gestionali, sia per quanto attiene a programmi che consentono la comunicazione interna.

Modalità di accertamento delle competenze in esito

Il rilascio dell’attestato di competenze è assoggettato al superamento di un esame finale.
Costituiscono requisiti di ammissione all’esame:

  • la frequenza di almeno il 90% delle ore complessive previste dal percorso formativo. In caso di assenze superiori al 10% delle ore complessive, il corso si considera interrotto. La ripresa nel corso successivo e l’eventuale riconoscimento delle ore già svolte avverranno secondo modalità stabilite dell’ Ente di formazione accreditato;
  • la valutazione positiva della parte teorica;
  • il positivo superamento della fase di tirocinio. L’esito positivo del tirocinio è certificato dal tutor aziendale e dal tutor formativo, con schede descrittive del livello raggiunto rispetto agli specifici obbiettivi e con una sintesi di giudizio finale motivato. Le schede devono essere validate dal coordinatore del corso.

Esame finale

Elemento determinante per il rilascio dell’attestato è il positivo superamento dell’esame finale il cui fine è la verifica del conseguimento di tutte le competenze previste dal profilo formativo attraverso una prova scritta, una prova orale e una esercitazione pratica. L’esame finale sarà condotto da parte di una commissione composta da:

  • Un Presidente nominato dalle Province o dalla Regione secondo le rispettive competenze, con conoscenza del sistema lombardo dei servizi afferenti all’area sociale e sociosanitaria in servizio da almeno tre anni presso Enti Locali, ASL, strutture sociali o socio sanitarie ed in possesso di diploma di laurea;
  • Un Commissario esperto in tematiche sociali o sociosanitarie nominato dalle Province o dalla Regione, secondo le rispettive competenze, scelto tra il personale in servizio nelle unità di offerta della rete dei servizi socio-assistenziali e sociosanitari della Regione Lombardia o negli enti locali o nelle ASL, con titolo e funzioni inerenti alle materie delle aree disciplinari caratterizzanti il profilo formativo;
  • Il coordinatore del corso, con possibilità di delega a un rappresentante del corpo docente.

Durata del percorso

Percorso di 800 ore complessive di cui:

  • 350 ore di teoria
  • 100 ore di esercitazioni
  • 350 ore di tirocinio

L’attività formativa, compresi gli esami finali, deve essere conclusa in un arco temporale di dodici mesi a partire dall’avvio del percorso

Titolo rilasciato

Attestato di competenza ASA

Percorsi didattici di riqualifica ASA in OSS

Le persone in possesso di un titolo ASA conseguito in Regione Lombardia sia attraverso i percorsi previsti dalla precedente normativa sia a seguito di certificazione rilasciata ai sensi del presente provvedimento, possono accedere a percorsi di formazione della durata di 400 ore per la riqualificazione in OSS.
All’interno dei percorsi formativi dovrà essere garantita l’attivazione di moduli teorici, attività di tirocinio ed esercitazioni articolati nella seguente misura: 
180 ore di teoria
180 ore di tirocinio
40 ore esercitazioni

Gli Operatori dispongono di una Segreteria centralizzata in grado di indirizzare i Corsisti verso l’edizione del Corso, tenuto da uno dei membri della rete, per loro più comoda nella fruizione sia per quanto attiene gli orari di frequenza sia relativamente alla sede di fruizione, consentendo in tal modo agli interessati di poter intraprendere in tempi ridotti il percorso prescelto nella sede e negli orari più comodi.
Il servizio è raggiungibile dalla e-mail segreteria.asa@organismidiformazione.it e dal numero verde

numero verde: 8000904506

 

TUV NORD: ISO 9001dlgs 231 2001

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